INGREDIENTI
– 1 KG DI CACHI
– UNA MELA
– 100 G DI NOCI
– CANNELLA IN POLVERE
– 100 G DI MIELE
1)Spellare i cachi,
2)sbucciare e tagliare una mela a cubetti
Mettere tutto in una pentola e tenere in cottura circa 15 minuti.
Nel frattempo sterilizzare i vasetti in una pentola di acqua.
Al termine della cottura aggiungere le noci tritate finemente e la cannella, mescolare ancora un minuto.
Riempire i vasetti quando la marmellata è ancora bollente, si creerà in questo modo il sottovuoto!
ANALIZZIAMO ORA LE PROPRIETA’ DEI CACHI
La pianta dei cachi, Diospyros kaki, appartiene al genere delle Ebenacee è originaria dell’Asia orientale e può raggiungere un’altezza di 15 metri. Le piante dopo il quarto anno di vita cominciano a produrre i frutti che giungono a maturazione nel periodo autunnale, ad ottobre/novembre.
La sua coltivazione è una delle più antiche e risale a circa 2.000 anni fa ad opera dei contadini cinesi.
Il cachi è un frutto piuttosto energetico, 100 grammi di cachi forniscono all’incirca 65-70 kcal, presentano una buona quantità di zuccheri (16-18 %). Circa l’80% è costituito da acqua, mentre le fibre sono calcolate intorno al 2,5% (conferiscono al frutto proprietà lassative), le proteine allo 0,6% e i grassi allo 0,3%.
La cospicua presenza di potassio ( 161-170 mg %), conferisce al cachi delle proprietà diuretiche.
Oltre al potassio, si ricordano anche il fosforo (20 mg %), il magnesio, il calcio ed il sodio; solo in tracce si ritrovano selenio e manganese.
Considerevole pure la quantità di vitamina C: è bene sottolineare che la quantità di acido ascorbico varia in funzione del grado di maturazione del frutto.
Il cachi è ricco di beta-carotene, precursore della vitamina A. Licopene e xantine, agiscono sinergicamente con la provitamina A, potenziandone l’azione finale (antiossidante e possibile prevenzione dalle malattie cardiovascolari).
Nel frutto sono presenti anche le catechine, sostanze note per i loro effetti anti infiammatori, anti infettivi ed anti emorragici.
E se vi capita di sentire la “bocca legata”, tale sensazione è dovuta ai tannini. Durante la maturazione, la quantità di tannini si riduce, mentre gli zuccheri (fruttosio e glucosio) aumentano. Si possono cogliere quando ancora acerbi per poi farli maturare pian piano in ambiente domestico. Per farli maturare velocemente si possono mettere insieme a pere e mele le quali rilasciano etilene.
Dott.ssa Alessandra Melargo