I lipidi o grassi ( dal greco lipòs = grasso) sono composti ternari, insolubili in acqua, costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno.
Le funzioni biologiche dei lipidi, come le loro proprietà chimiche, sono molto diversificate.
I grassi e gli oli sono le principali forme di conservazione dell’energia in molti organismi.
I fosfolipidi e gli steroli costituiscono i principali elementi strutturali delle membrane biologiche.
Altri lipidi, anche se presenti in piccole quantità, svolgono funzioni importanti come cofattori, ormoni e messaggeri intracellulari.
LIPIDI SEMPLICI
GLI ACIDI GRASSI sono acidi CARBOSSILICI, possono contenere da 4 a 36 atomi di carbonio.
I lipidi più semplici sono i TRIGLICERIDI O TRIACILGLICEROLI.
Sono composti da tre ACIDI GRASSI e una molecola di GLICEROLO.
PERCHE’ I TRIGLICERIDI VENGONO CONSERVATI NELLE CELLULE ADIPOSE E PERCHE’ VENGONO UTILIZZATI COME RISERVA ENERGETICA?
Semplice! Intanto l’ossidazione dei trigliceridi rende una quantità di energia due volte superiore a quellaliberata da una pari quantità di carboidrati e poi i trigliceridi sono idrofobici, quindi gli organismi che conservano energia sotto forma di grassi non devono trasportare un peso extra di acqua.
Nell’uomo il tessuto grasso è localizzato sotto la pelle, nella cavità addominale e nelle ghiandole mammarie.
Una persona moderatamente obesa può avere 15-20 Kg di trigliceridi depositati negli adipociti, una quantità sufficiente a rifornire l’organismo di energia per mesi.
Al contrario la quantità di energia conservata sotto forma di glicogeno è sufficiente per meno di un giorno.
I regimi fortemente ipocalorici prolungati HANNO IL SOLO EFFETTO di far conservare energia sotto forma di grasso!!!!!
ATTENZIONE ALLE DIETE FAI DA TE!!!
Vediamo ora la distinzione tra grassi saturi e insaturi:
- acidi grassi SATURI: NON contengono doppi legami
- acidi grassi INSATURI : contengono doppi legami
LE PROPRIETA’ FISICHE DEGLI ACIDI GRASSI e delle molecole che li contengono sono molto influenzate dalla lunghezza della catena carboniosa e dal numero di doppi legami presenti.
Gli acidi grassi insaturi hanno punti di fusione più bassi rispetto agli acidi grassi saturi, a parità di lunghezza della catena.
Gli acidi grassi essenziali sono acidi grassi polinsaturi, che non possono essere sintetizzati nell’organismo.
Gli acidi grassi essenziali più importanti sono l’acido α-LINOLENICO (appartenente al gruppo degli omega 3) e l’ACIDO LINOLEICO (appartenente al gruppo degli omega 6).
Gli acidi grassi omega 6 abbassano la colesterolemia, riducendo i livelli plasmatici delle LDL, mentre gli acidi grassi omega 3 abbassano i livelli plasmatici dei trigliceridi circolanti.
Discrete fonti alimentari di omega 3 si ritrovano nei pesci azzurri (quelli che ne contengono maggiori quantità sono le sardine fresche, l’anguilla, l’aringa fresca e il salmone), nelle noci e in alcuni cereali, nelle alghe rosse, nella soia e nei suoi derivati. Semi e olio di lino sono la fonte vegetale più ricca di omega 3.
L’ACIDO ARACHIDONICO, sintetizzato a partire dall’acido linoleico, è il precursore di PROSTAGLANDINE, TROMBOSSANI E LEUCOTRIENI, importantissimi mediatori chimici coinvolti nell’ INFIAMMAZIONE e nell’ AGGREGAZIONE PIASTRINICA.