Il miglio o Panicum miliaceum, è un cereale molto antico appartenente alla famiglia delle Graminacee.
Si tratta di un cereale dalle ottime proprietà nutrizionali, vediamo perché:
- NON contiene GLUTINE.
- E’ un ottima fonte di proteine ad elevato valore biologico. La quota proteica arriva a circa il 12%.
- Costituito prevalentemente da acidi grassi Insaturi, tra cui omega 3 e omega 6, che proteggono il sistema cardiovascolare dai danni causati da un accumulo di colesterolo LDL e trigliceridi.
- E’ ricchissimo di sali minerali tra cui ferro, potassio, fosforo, magnesio, zinco, calcio, sodio e silicio.
- Contiene soprattutto vitamine del complesso B, vitamina A e vitamina E, è pertanto consigliato in caso di astenia e in convalescenza. Da sempre, inoltre, è considerato una sorta di antistress naturale.
- Grazie alla presenza di acido silicico è un grande alleato di pelle, denti, capelli e unghie.
- Essendo ricco di fibre, promuove la funzionalità intestinale.
Ingredienti TARTUFI DI MIGLIO E CAVOLFIORE
◾300 gr di cavolfiore (gambi, foglie e infiorescenze)
◾250 gr di miglio decorticato
◾750 ml di acqua
◾una cipolla rossa
◾un piccolo spicchio di aglio rosso fresco
◾un cucchiaio di tahina (crema di sesamo chiaro)
◾un limone non trattato
◾un cm di zenzero fresco (facoltativo)
◾2-3 foglie di alloro
◾un bel mazzetto di prezzemolo fresco
◾sale integrale, olio extra vergine di oliva
◾semi di sesamo
Mondare con cura il cavolfiore, conservandone anche i gambi e le coste interne delle foglie, ridurlo in mazzetti e cuocerlo a vapore per dieci minuti assieme alla cipolla tagliata a rondelle fini e alle foglie di alloro appena stropicciate. Nel frattempo, risciacquare abbondantemente il miglio in un setaccio sotto l’acqua corrente, in modo da eliminare le saponine indigeste, poi tostarlo appena in una padella antiaderente senza aggiunta di alcun condimento, smuovendolo spesso in modo che non colorisca troppo: il miglio sarà ben tostato quando, smuovendolo con un cucchiaio di legno, i chicchi appariranno ben separati e non rimarranno adesi al cucchiaio. Coprire con l’acqua, aggiungere una presa di sale, e cuocere per assorbimento a fuoco dolce per circa venti minuti, quando il miglio sarà ben cotto ed il fondo di cottura del tutto assorbito. Lasciare intiepidire. A parte, in un robot da cucina, tritare molto finemente lo spicchio di aglio assieme a zenzero pelato, prezzemolo fresco, tahina, un cucchiaio di buccia di limone grattugiata e 5 cucchiai di olio, fino ad ottenere una purea piuttosto fine: aggiungere pochissima acqua se necessario. Incorporare poi il cavolfiore cotto e, tritando grossolanamente ad intermittenza, aggiungere il miglio, in modo da ottenere un composto grossolano e ben lavorabile con le dita. Regolare eventualmente si sale e pepe e lasciare rassodare per 20 minuti in frigo. Con le mani inumidite, modellare dei piccoli tartufi, passarli nei semi di sesamo non tostati e adagiarli delicatamente in un vassoio. Riporre in frigorifero fino al momento del servizio.
Dott.ssa Alessandra Melargo